Antica Moka
Passione e tradizione dal 1973
La nostra, a sentire Anna Maria non è soltanto una storia, ma una favola. Le favole sono un po’ segrete come le ricette. Hanno ingredienti che solo la tradizione può svelare.
Da quel primo locale in Via Emilia Ovest, molte cose sono cambiate nel tempo, fino ad arrivare all’attuale ed elegante Antica Moka in Via Emilia Est. Un percorso di crescita che parte dal gnocco fritto delle prime ore del mattino e dalla cucina di trattoria, per evolversi progressivamente verso una proposta gastronomica raffinata, sempre fedele alla tradizione emiliana e alla qualità delle materie prime.
La storia
Tutto nasce a Modena nel 1973
La storia di Antica Moka inizia a Modena nel 1973, quando una piccola caffetteria di quartiere, affacciata sulla Via Emilia, diventa il punto di partenza di un percorso destinato a evolversi nel tempo. Nato come Caffè Moka, il locale cresce rapidamente, trasformandosi prima in Trattoria e poi, a metà degli anni ’80, in Ristorante, seguendo l’evoluzione naturale di una cucina sempre più consapevole e attenta alla qualità.
Un cammino fatto di scelte progressive, radicate nella tradizione emiliana, che hanno accompagnato il passaggio da una cucina semplice e casereccia a una proposta più articolata, senza mai perdere il legame con il territorio, le materie prime e l’identità originaria del luogo.
Anna Maria Barbieri
Dalle prime esperienze fino al ristorante
Anna Maria Barbieri nasce a Casalgrande, in una famiglia di casari, dove il cibo è cultura quotidiana: il nonno paterno tra i primi iscritti al Consorzio del Parmigiano Reggiano, la nonna impegnata nella preparazione dei pranzi per le feste di paese e i matrimoni. Un’eredità fatta di gesti, sapori e convivialità.
Le prime esperienze professionali arrivano all’inizio degli anni ’60 al Bar Mazzini, nel centro storico di Modena, seguito dall’esperienza familiare all’Hotel Ristorante Regina di Sassuolo, dove la madre Sarita trasmette l’amore e la passione per la cucina.
Nei primi anni ’70, il ritorno a Modena insieme al marito Giuseppe, calabrese della provincia di Catanzaro, segna l’inizio dell’avventura del Bar Moka, destinato a diventare negli anni un punto di riferimento della ristorazione modenese.
Con entusiasmo e curiosità, Anna Maria affina la propria cucina, mantenendo centralità della materia prima, rispetto dei sapori originali e grande attenzione alle cotture e alla presentazione. Un percorso che l’ha portata nel tempo a promuovere la cucina modenese nel mondo — dal Giappone agli Stati Uniti, dalla Cina al Canada — e a collaborare in Italia con chef di fama internazionale, diventando ambasciatrice di una cucina che unisce memoria, territorio ed evoluzione contemporanea.
Il ristorante
Una fetta di storia, una manciata di genuinità, un pizzico di eleganza, un sorso di passione
Il Ristorante Antica Moka racconta la tradizione gastronomica emiliana attraverso una storia di famiglia fatta di passione, esperienza e rispetto per il territorio. La cucina, guidata da Anna Maria Barbieri insieme a Giuseppe e Sandro, valorizza i piatti della tradizione modenese, la pasta fatta a mano e materie prime selezionate, reinterpretate con sensibilità e cura.
A completare l’esperienza, una cantina con oltre 900 referenze di vini e il legame profondo con la provincia di Modena, terra ricca di cultura e sapori autentici. Antica Moka è oggi un ristorante a Modena dove qualità, accoglienza e memoria convivono in armonia.
Sandro Fazio
Dagli studi in Romagna alle esperienze in sala
Nato a Modena, cresce fin da bambino tra il bar, la cucina e la sala della trattoria di famiglia, muovendo i primi passi nell’ospitalità al fianco dei genitori. Dopo la scuola media frequenta l’Istituto Alberghiero di Pinarella di Cervia, specializzandosi in cucina e sala, e matura le prime esperienze stagionali come commis di sala in strutture di prestigio della Riviera romagnola.
Il percorso prosegue con gli stage al Ristorante San Domenico di Imola e con la Scuola di vita Nino Bergese, dove approfondisce tecnica e metodo in uno dei contesti più rappresentativi della ristorazione italiana. Al termine dell’esperienza, sceglie di rientrare a Modena per dedicarsi all’attività di famiglia, mettendo a frutto le competenze acquisite.
Tradizione contemporanea
Quando la tradizione diventa racconto
La storia millenaria dei sapori, che affonda le sue radici nella cultura conviviale del cibo, trova qui un’espressione autentica e contemporanea. Alla base della cucina di Antica Moka c’è il carattere genuino della tradizione emiliana, interpretato con rispetto e sensibilità da Anna Maria Barbieri, che ne custodisce i gesti, i tempi e i saperi.
Cuore di questa tradizione è l’arte della pasta fatta a mano: impasti semplici, lavorati con cura, stesi a mano e trasformati in tortellini, tagliatelle e paste ripiene che raccontano il territorio e la sua storia. Un sapere antico che eleva il gesto quotidiano del cucinare a rituali di memoria e identità, dove la manualità diventa valore e la materia prima protagonista.
Su queste fondamenta nasce una cucina che unisce tradizione e ricerca, capace di trasformare il pasto in un’esperienza di gusto consapevole, dove ogni piatto è espressione di passione, tecnica e rispetto per la cucina emiliana.
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Un tavolo apparecchiato con cura, il tempo che rallenta, i profumi della tradizione emiliana che arrivano dalla cucina.
Da ’Antica Moka ogni momento è pensato per essere assaporato, dall’accoglienza al dessert, in un’atmosfera fatta di storia, passione e gusto autentico.
